Simulatore sconti e margini

Quanto ti costa davvero uno sconto?

«Se mi fai il 10%, confermo l’ordine.» Prima di dire sì, scopri quanto margine perdi e quante unità devi vendere in più per recuperarlo.

Un esempio, su ogni unità venduta

Prezzo pienoSconto 10%
Prezzo100 €90 €
Costo variabile70 €70 €
Margine per unità30 €20 €
−33%di margine per unità
+50%di unità per recuperarlo

Lo sconto abbassa il prezzo del 10%, ma il margine passa da 30 a 20 euro: ne perdi un terzo. Con 100 unità a prezzo pieno ottieni 3.000 € di margine; a prezzo scontato, per ottenere gli stessi 3.000 €, devi venderne 150.

01 / Inserisci i tuoi numeri

Cambia le 4 celle arancioni. Scopri il margine che perdi e quante unità dovresti vendere per recuperarlo.

Unità totali necessarie — per tornare al margine di partenza
Vendite in più — rispetto alla quantità di partenza

Obiettivo: mantenere lo stesso margine di contribuzione totale, a costi variabili unitari invariati.

02 / Il confronto

Prezzo pienoCon sconto
Prezzo per unità
Costo variabile per unità
Margine per unità
Margine sul prezzo
Margine totale (stesse unità)
Unità aggiuntive da vendere—
Perdita di margine a parità di vendite—

03 / Il margine al variare delle vendite

Prezzo pieno Con sconto Pareggio

04 / Quanto pesano gli altri sconti

ScontoMargine / unitàUnità necessarieVendite in più

Il metodo, senza formule complicate

  1. Margine per unitàPrezzo di vendita − costo variabile unitario.
  2. Margine dopo lo scontoPrezzo × (1 − sconto) − costo variabile unitario.
  3. Obiettivo da recuperareMargine iniziale per unità × quantità di partenza.
  4. Unità necessarieObiettivo ÷ margine dopo lo sconto, arrotondato per eccesso.
  5. Vendite in piùUnità necessarie ÷ quantità iniziale − 1.

Compila solo i campi arancioni. Esempio iniziale: 100 unità a 100 €, costo variabile 70 €. Margine totale: 3.000 €. Con uno sconto del 10%, il margine unitario passa da 30 € a 20 €. Servono 150 unità (+50%) per tornare a 3.000 €.

Il margine di contribuzione è prezzo meno costo variabile: serve a coprire i costi fissi e poi a generare utile. Non coincide con l’utile netto. Simulazione semplificata: importi IVA esclusa, costo variabile unitario e costi fissi invariati. Le unità necessarie sono arrotondate per eccesso. Non considera limiti produttivi, domanda o effetti di cassa. Se servono nuove persone, più spazio o più consegne, il conto va rifatto.

Da usare nel prossimo preventivo

«Quante vendite in più mi porta questo sconto, e quanto margine mi resta?»

Fare uno sconto può avere senso. Ma il volume che serve a recuperarlo va calcolato, e deve essere realistico.

Un preventivo da valutare? Scrivici SCONTO su WhatsApp: +39 352 061 8678

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